sabato 31 agosto 2013

Münchau: ci vuole un rosso-rosso-verde!

Secondo Wolfgang Münchau, su Der Spiegel, la sola speranza per l'Euro e l'Europa è una coalizione rosso-rosso-verde (SPD, Linke e Grünen). La SPD troverà il coraggio? da Der Spiegel
Il programma elettorale della Linke sulla crisi Euro dimostra onestà e intelligenza. Con le sue proposte il partito è largamente in vantaggio su tutti gli altri - e potrebbe trasformarsi nel partner ideale per SPD e Grünen.

La Linke, insieme ai Grünen, è il solo partito ad avere nel proprio programma elettorale un'analisi intelligente ed onesta della crisi Euro. La SPD la evita, la CDU riduce tutto alla competitività economica, mentre la FDP alimenta un'irrazionale paura dell'inflazione.

La Linke ritiene invece che la crisi economica sia stata causata da squilibri eccessivi: "Il governo Merkel ha individuato le cause della crisi nell'eccesso di debito pubblico. Ma cio' è servito solo ad invertire causa ed effetto". E le cose stanno cosi'. Si tratta infatti di una crisi causata dal flusso di capitali dal nord al sud, la cui interruzione ha causato uno shock economico, terminato in una impennata dei deficit pubblici. Su questo punto sia la Linke che i Grünen hanno assolutamente ragione. Chi non lo capisce, non potrà mai risolvere questa crisi.

Nella posizione della Linke, mi piace particolarmente la coerenza dell'analisi con i loro comportamenti di voto al Bundestag. Diversamente da SPD e Grünen, la Linke in parlamento ha sempre votato contro la politica anti-crisi del governo federale. Il sostegno che invece i Grünen hanno dato al governo sembra piuttosto una scusa: lo hanno fatto a malincuore, solo per evitare una crisi maggiore. Trovo questo argomento assurdo.

Se accettiamo l'analisi fatta dai Grünen e dalla Linke, e cioe' che ci troviamo in una crisi finanziaria, allora l'Euro-politica del governo federale ci conduce alla catastrofe. In tal caso sarebbe molto meglio interromperla ora, che fra 5 anni. Su questo punto la Linke ha sicuramente ragione. Votare contro il Fiskalpakt, che di fatto prolunga all'infinito le politiche di austerità, è stata una logica conseguenza.

Come per i Grünen, anche l'analisi macroeconomica della Linke soffre di un eccesso ideologico. Anche il loro programma è inevitabilmente appesantito. La Linke strumentalizza la crisi per le sue richieste di aumenti salariali e per una maggiore redistribuzione. La quota dei salari - la percentuale dei salari rispetto al PIL - nella maggior parte dei paesi industrializzati a partire dagli anni '70 è scesa. Una delle ragioni piu' importanti è stata la globalizzazione, e la conseguente maggiore concorrenza salariale. A tale riguardo non si puo' pretendere dalla crisi un aumento dei salari, una redistribuzione dei salari fra paesi e una correzione nel rapporto tra profitti e salari coordinata a livello globale. Come tutto questo in pratica dovrebbe funzionare la Linke non lo dice.

Manca un coordinamento internazionale

Il problema piu' grande nel programma della Linke è che si pensa di poter risolvere la crisi finanziaria internazionale con delle politiche di redistribuzione nazionali. Il partito non dice nulla sul tema del coordinamento internazionale.

E senza di questo non si potrà risolvere la crisi. In questo momento poi la tendenza si muove in tutt'altra direzione. Subito dopo il crollo di Lehman Brothers nel 2008 c'è stata effettivamente una piccola finestra temporale in cui si è ipotizzato un riorientamento del sistema economico internazionale. Di quella proposta non si è piu' sentito niente. Il G20 è diventato un club per fare dibattiti.

Oltre ai Grünen e alla Linke, anche Alternative für Deutschland, dal punto di vista dei contenuti, fa un'analisi intelligente della crisi, arrivando tuttavia ad una conclusione finale completamente diversa, e che io non condivido affatto. Nel complesso ci sono 3 partiti con una posizione relativamente chiara, e ce ne sono altri 3 che non osano, oppure che non sono intellettualmente in grado. 

Qualunque sia il motivo che impedisce alla SPD di coalizzarsi con la Linke, non puo' certo essere la crisi Euro. Al contrario: se la SPD dovesse entrare in una "große Koalition" con la CDU, diventerebbe corresponsabile del fallimento delle politiche merkeliane. Mentre i Grünen e la Linken avrebbero un argomento per dare la caccia al governo. 

E cosi' la mia conclusione - sicuramente discutibile - sui 5 programmi: da un punto di vista macroeconomico, una coalizione rosso-rosso-verde sarebbe la soluzione migliore e l'unica variante in grado di combattere la crisi con successo. Anche solo per una ragione: una tale coalizione sarebbe in grado di proporre una narrativa della crisi completamente diversa.

5 commenti:

  1. Vedremo come andranno le elezioni, comunque mi sembra che ci sia da notare una cosa. Sulla base dei sondaggi, le politiche merkeliane sono appoggiate dal 45% dell'elettorato tedesco (40% CDU CSU + 5% FDP) ma criticate dal 55%. E' un dato importante.

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    1. vedremo, ma nella migliore delle ipotesi ci sarà una grande coalizione, perché tutti sanno che la SPD, come già accaduto in passato, non ha nessuna intenzione di fare una coalizione con la Linke. E anche se la SPD andasse al governo con la CDU, la politica europea tedesca non cambierebbe di molto...

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    2. Infatti cambierà ma non per effetto dei risultati elettorali. Cambierà perché,e' insostenibile.

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  2. L'articolo permane entro la cornice del pensiero dominante, e finge che vi sia una qualche differenza effettiva fra le forze parlamentari. Non si dimentichi che l'Harz 4, l'agenda 2000 e la brutale devastazione dello stato sociale tedesco sono state effettuate dal governo... rosso-verde (!!) del boia Schroeder. Nessun governo tedesco metterà in discussione l'asservimento al regime plutocratico-mondialista.

    L'eventuale partecipazione della Linke al governo avrebbe meramente la funzione che l'estrema sinistra (!!!) per ridere ha avuto nel governo Prodi: quella di dare alle misure antipopolari una copertura da sinistra. Del resto la Linke già governa diverse città (specialmente nell'est) in combinazione cogli altri partiti di regime, perfettamente integrata nel generale servidorame.

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    1. lo scenario di una linke che governa insieme a SPD e Verdi è talmente irreale, che deve esssere considerato solo un gioco intellettuale, perché in realtà non lo vedremo mai. Al massimo ci sarà una grande coalizione, oppure si andrà avanti con la coalizione attuale, scenario ancora piu' probabile...

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