martedì 25 ottobre 2016

In Germania c'è anche un po' di Grecia

Se i contribuenti della Baviera non vogliono pagare per i debiti fatti dalla città di Brema, perché dovrebbero voler pagare le indennità dei disoccupati andalusi? In Germania, dopo lunghe discussioni e diversi ricorsi alla Corte Costituzionale da parte delle regioni piu' ricche, il governo ha deciso di abolire il Länderfinanzausgleich, i trasferimenti interni dai Laender ricchi del sud a quelli del nord e dell'est. Frank Schäffler su huffingtonpost.de

In Germania c'è anche un po' di Grecia. Almeno per quanto riguarda la mancanza di responsabilità sul federalismo. Ad esempio, su ogni abitante di Brema grava una quota di debito pubblico pari a 32.735 €. Un valore molto piu' alto rispetto al debito pubblico che pesa su ogni greco. Li' il debito pro-capite è di 28.500  €.

Ogni confronto è a suo modo zoppo. Si potrebbe obiettare che nelle attuali cifre sul debito greco non vengono incluse tutte le passività, ma questo vale anche per la regione di Brema. In questo confronto si dovrebbero infatti prendere in considerazione anche i debiti del governo federale tedesco pari a 1.100 miliardi di Euro e calcolarne una parte su ogni abitante di Brema.

Come in Grecia anche a Brema l'onere del debito è troppo pesante e non puo' essere ridotto con la sola crescita economica. E come in Grecia attraverso la UE e gli altri stati membri, Brema riceve trasferimenti regolari dal governo federale e dalle altre regioni.

Dal Governo Federale nel 2015 sono arrivati 563 milioni di Euro di trasferimenti straordinari e nell'ambito della perequazione fiscale (Länderfinanzausgleich) sono arrivati altri 600 milioni di Euro. Per il Länderfinanzausgleich siamo ormai alla fine, presto sarà abolito. Il governo federale e le Regioni hanno finalmente trovato un accordo sul tema. E' giusto e corretto che sia cosi'.

Modifiche di base necessarie al federalismo

E' sempre stato disincentivante, in quanto i pochi Laender donatori devono far fronte ad una lunga lista di Laender beneficiari. Al momento solo le regioni Hamburg, Hessen, Baden-Württemberg e Bayern sono fra i pagatori. Nel 2015 sono stati versati 9.5 miliardi di Euro. Sembra molto ma sul totale delle entrate fiscali, pari a 620 miliardi di Euro, sono appena l'1.5%.

Per questa ragione l'accordo è solo una mini-riforma. Di fatto ci sarebbe bisogno di una riforma del federalismo piu' profonda. Poichè questo modello di federalismo crea gli incentivi sbagliati, punisce la buona politica e premia quella cattiva.

Se i Laender Brema o Saarland non riescono a far fronte alle loro spese e il loro debito continua a salire, allora sarà il governo federale ad intervenire aiutando le regioni con dei pagamenti straordinari. Affinché i 2 Laender a partire dal 2020 possano accettare la riorganizzazione della perequazione (Länderfinanzausgleich), si è deciso che riceveranno aiuti straordinari per il risanamento delle finanze pari a 800 milioni di Euro. 

Negli ultimi anni non è cambiato molto nella situazione finanziaria di base delle regioni debitrici. Di fatto la dimensione degli stati federali non è il problema. Lo si puo' vedere dal fatto che la piccola regione di Amburgo fino ad ora ha sempre pagato, mentre la grande regione Nord Rhein Westfalia ha quasi sempre incassato. 

Un federalismo competitivo lascia le responsabilità al rispettivo livello politico

Il problema, come in Grecia, è la separazione fra rischio e responsabilità. Se i Laender fanno scelte sbagliate, ad esempio assumono troppi funzionari oppure avviano troppi progetti ambiziosi e costosi, ad essere responsabili e a pagarne le consequenze non sono il Land Brema e i suoi abitanti, ma tutta la Germania. In Germania non è prevista l'insolvenza dei comuni o delle regioni. In caso di difficoltà deve intervenire il governo federale. 

Non dovrebbe essere cosi'. Un federalismo competitivo lascia la responsabilità delle decisioni politiche al rispettivo livello politico in cui queste sono state prese. Se un paese o un comune vive al di sopra delle proprie possibilità, allora dovrà risolvere da solo il problema del consolidamento delle sue finanze. Se questo non funziona, sarà necessario negoziare con i creditori una soluzione. 

Se la California non puo' pagare i suoi funzionari, deve mandarli in vacanza obbligata. Il governo centrale di Washington non interverrebbe mai. Anche in Svizzera la responsabilità collettiva per i fallimenti locali o cantonali non è prevista.

Quando nel 1998 il comune di Leukerbad nel Cantone di Wallis dichiaro' l'insolvenza, i creditori pretendevano di essere rimborsati dal cantone e dal governo federale, i quali invece rifiutarono il pagamento. Alla fine i creditori furono costretti a rinunciare al 78% dei loro crediti. Da allora le condizioni di finanziamento dei comuni, dei cantoni e dello stato federale svizzero si differenziano in base alla solidità.

Questo federalismo competitivo funziona in Svizzera anche perché ogni livello amministrativo non solo puo' determinare le spese con un'autonomia decisamente maggiore rispetto a quella prevista nel nostro paese, ma anche le entrate. 

Cantoni e comuni hanno una vasta autonomia fiscale che lascia nelle loro casse l'80% delle entrate fiscali. In Germania è solo il 50% e a parte alcune piccole tasse minori, i Laender e i comuni non possono imporre nuove tasse. Un maggiore federalismo fiscale sarebbe un vantaggio anche in Germania.

6 commenti:

  1. Costoro sono un branco di folli che sta affossando il proprio paese e l'Europa tutta.

    MK

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    1. Questi a memoria storica stanno proprio a zero, è impressionante... finiranno molto male ancora una volta.

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  2. L'articolo non dice l'essenziale: la Baviera nel dopoguerra era beneficiaria del Länderfinanzausgleich e - in barba agli incentivi sbagliati - divenne il maggior contribuente dello stesso. Oggi paga il 50% delle somme erogate. In altre parole: diversamente dalla Baviera, che ha fatto tesoro delle risorse una volta messe a sua disposizione, i 12 Länder che oggi ricevono tali sussidi si sono abituati a NON farne tesoro. E' cambiata la mentalità. L'assistenzialismo impedisce il circolo virtuoso non solo in Puglia e in Grecia, ma anche a Berlino.

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    1. Il tema è fondamentale, se l'unione di trasferimento interna non è politicamente sostenibile, come è possibile aspettarsi che lo sia quella europea? Io credo sia ancora il tema di fondo dell'unione monetaria.

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  3. Con questo possiamo chiudere definitivamente i sogni di quegli euristi che credono che un giorno la Germania si farà carico dei trasferimenti fiscali ai paesi UE più deboli. Va bene che per chi vive di sogni i fatti non contano, ma per chi pensa razionalmente la questione UE è chiusa, non ci sarà nessuna solidarietà europea. Non c'era prima no ci sarà tantomeno in futuro.

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  4. "Se la California non puo' pagare i suoi funzionari, deve mandarli in vacanza obbligata. Il governo centrale di Washington non interverrebbe mai."
    fonte?
    e quindi se una regione povera non può mantenere gli stessi standard di una ricca che si fa?
    magari l'unione federale non le consente di offrire gli stessi standarid..

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