venerdì 24 febbraio 2012

La Germania e i saldi del sistema Target2

Raramente un meccanismo astratto della banca centrale in Germania ha attirato tanta attenzione quanto il sistema TARGET 2 e i saldi all'interno dell'Eurosistema. Il presidente dell'IFO Hans Werner Sinn con le sue tesi ha dato l'allarme. Ulrich Bindseil, membro della BCE, mette in discussione le posizioni del professore. Da FAZ (Frankfurter Allgemeine Zeitung)



Il dibattito sul sistema Target 2 è stato iniziato dal professore Hans Werner Sinn, che ha sostenuto lo specifico punto di vista tedesco, criticato a ragione dagli economisti internazionali Willem Buiter e Karl Whelan. Di seguito le posizioni del professore vengono messe in discussione:

Tesi 1: “Le posizioni all'interno del Target 2 non sono necessarie e devono essere ridotte”.

Una riduzione delle posizioni Target o una loro chiusura, come proposto dal professore Sinn, metterebbe in discussione l'unione monetaria e la renderebbe a tutti gli effetti un sistema a cambi fissi. In un sistema del genere la capacità di pagamento estero di un paese sarebbe ridotta alle riserve di oro e di valuta estera. Qualsiasi regola che renda i pagamenti transfrontalieri all'interno dell'unione monetaria impossibili, sono incompatibili con una moneta unica.

Tesi 2: “I saldi del Target 2 sono politica fiscale”.

Gli sviluppi del sistema Target 2 riflettono i flussi di pagamento all'interno dell'area Euro, che sono intrapresi principalmente da banche, aziende o persone private e non costituiscono in alcun modo una misura politica. Secondo i trattati sulle modalità di funzionamento, la UE, la BCE e l'Eurosistema sono responsabili del corretto funzionamento dei sistemi di pagamento all'interno dell'area monetaria.

Tesi 3: “I saldi del sistema Target 2 riducono la concessione di credito in Germania”

E' un fatto: le banche tedesche hanno a disposizione in questo momento, grazie ai saldi riflessi dal sistema Target 2, un eccesso di liquidità. Grazie all'ampia disponibilità di liquidità, le banche hanno un incentivo a concedere credito alle famiglie o alle aziende. Il contrario avviene in quei paesi che registrano dei deflussi di liquidità e che hanno un ridotto accesso ai mercati di capitali e quindi sono preoccupati per l'assenza di liquidità. C'è il rischio che queste banche riducano la loro capacità di erogare prestiti, causando una contrazione dell'economia. Un'analisi disincantata porta alle conclusioni che non è la Germania, e gli altri paesi ritenuti sicuri dal mercato dei capitali, a dover temere una crisi del credito, ma piuttosto i paesi colpiti negativamente dai movimenti di capitali, quei paesi che hanno sviluppato verso il sistema Target 2 delle passività.




Tesi 4. “Il finanziamento mediante il sistema Target 2 conduce i paesi che vi fanno ricorso a vivere al di sopra dei propri mezzi”

Gli squilibri del conto corrente non sono sufficienti né necessari per far emergere i saldi all'interno del Target 2. I movimenti di capitale transfrontalieri hanno lo stesso effetto dei disavanzi delle partite correnti. E' possibile confrontare empiricamente i saldi del sistema Target con i dati trimestrali delle partite correnti. Il risultato: non c'è nessuna correlazione trimestrale, e la forte crescita dei saldi negli ultimi 18 mesi può essere spiegata per la maggior parte con i movimenti di capitale. E' pertanto inopportuno continuare a sostenere questo aumento come una prova del fatto che i paesi della periferia stiano vivendo a spese della Germania e che non hanno intrapreso alcuno sforzo di consolidamento. 

Tesi 5 “L'Eurosistema non può far fronte ad un eccesso di liquidità delle banche tedesche”

Sinn ha pronosticato che nel 2013 le banche tedesche avranno a disposizione un eccesso di liquidità che potrebbe diventare un problema e portare la BCE ad esercitare una enorme pressione. Tuttavia, già alla fine del 2011 abbiamo avuto un eccesso di liquidità delle banche tedesche senza che la provvista di munizioni della BCE terminasse. Questo non è sorprendente poiché nel mondo la maggior parte delle banche centrali opera in un sistema dove le banche depositano la liquidità in eccesso presso la banca centrale. L'Eurosistema dispone, come le altre banche centrali, degli strumenti necessari a condurre una politica monetaria orientata alla stabilità, indipendente dalla situazione di liquidità delle banche e capace di assorbire liquidità attraverso i depositi al tasso di interesse definito.

Tesi 6 “Maggiore è il denaro che scorre attraverso il sistema Target, più a lungo i paesi indebitati vivranno al di sopra delle loro possibilità, e perciò maggiori saranno le perdite per il contribuente tedesco”

La proposta di Sinn di limitare i saldi del sistema Target è incompatibile con l'esistenza di una moneta unica e di un'area monetaria comune. I necessari adattamenti nella politica fiscale e nella competitività devono essere condotti dai governi nazionali. Una limitazione dei saldi è improponibile e renderebbe i mercati dei capitali ancora piu' incerti causando una ulteriore fuga di capitali. I rischi finanziari possono essere minimizzati solo se i programmi di EU e IMF, e gli sforzi di tutti gli stati membri rendono possibile un ritorno alla crescita, alla competitività e alla solidità delle finanze. Solo un apporto elastico di liquidità da parte della banca centrale e un forte impegno verso l'unione monetaria, possono portare ad un superamento della crisi di fiducia e di liquidità




1 commento:

  1. L'argomento è piuttosto tecnico ed è difficile capirne qualcosa. Tuttavia, per quel poco che ho capito le obiezioni di Bindseil mi sembrano un po' strane.

    Tesi 1. Negli USA la Fed è articolata in 12 distretti. I movimenti di denaro passano per un Interdistrict Settlement Account analogo a TARGERT2, ma ogni anno, ad aprile, i rapporti di debito/credito vengono azzerati (come vorrebbe Sinn per l'Europa). Questo non trasforma gli USA in un sistema di paesi con regime di cambi fissi, né sminuisce il loro essere un'unione monetaria (che funziona).

    Tesi 2. Sinn non dice che TARGET2 è in sé uno strumento di politica fiscale. TARGET2 è un sistema di regolamento lordo; questo vuol dire che le banche che trasmettono ordini di bonifico devono disporre del relativo importo in un apposito conto presso il sistema. Se non hanno la necessaria disponibilità, devono prendere denaro a prestito offrendo adeguate garanzie. La BCE ha deciso di accordare prestiti a un tasso molto basso (1%) accettando come garanzie titoli di Stato con rating fino a BBB- (per la Grecia anche meno). Uno Stato può cioè emettere titoli malamente collocabili sul mercato e le sue banche possono usarli come garanzia per ottenere denaro all'1%. In questo senso Sinn dice che i finanziamento nell'ambito dell'Eurosistema operano come strumenti di politica fiscale, cioè come "ricollocamento economico" di titoli di Stato.

    Tesi 3. Secondo Bindseil la Germania, essendo creditrice in TARGET2, ha un eccesso di liquidità, ma essere in credito vuol dire avere diritto a ottenere denaro, non vuol dire averlo in tasca. Le banconote compaiono nel passivo delle banche centrali, accanto ai debiti TARGET2. Secondo Sinn, quindi, le banche centrali in debito si trovano ad avere più liquidità, come se avessero stampato moneta; viceversa le banche centrali in credito.

    Tesi 4. Sinn ha già risposto all'obiezione osservando che la somma dei debiti TARGET2 di Grecia Irlanda Portogallo e Spagna è pari a 9/10 della somma dei loro deficit di conto corrente (http://www.cesifo-group.de/portal/pls/portal/docs/1/1210631.PDF pag. 44).

    Francamente non ho capito la Tesi 5 (per mia ignoranza), mentre la Tesi 6 mi sembra una ripetizione della prima e della quarta.

    Dico tutto questo soprattutto perché l'argomento è intricato ed è necessario qualche sforzo per capirci qualcosa. E non è detto che io abbia capito ;-) Ho letto, ma rileggerò:
    a) http://fincake.ru/stock/reviews/56090/download/54478 (un documento della Deutsche Bank che descrive gli squilibri di TARGET2 e propone un confronto con l'analogo sistema americano);
    b) http://www.cesifo-group.de/portal/pls/portal/docs/1/1210631.PDF (la posizione di Sinn);
    e leggerò anche:
    c) http://sfb649.wiwi.hu-berlin.de/papers/pdf/SFB649DP2011-035.pdf (un Discussion Paper in cui Bindseil articola meglio il suo pensiero).
    Spero che altri possano trovare utili queste indicazioni.

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