lunedì 20 agosto 2012

Il sangue dei creditori


FAZ.net, con un commento di Holger Steltzner, vicedirettore del quotidiano conservatore di Francoforte, attacca di nuovo la BCE di Draghi: saranno i creditori a dover soffrire.
La BCE si prepara ad introdurre dei tassi massimi di interesse per gli stati. In questa economia pianificata dalla banca centrale, dove la BCE decide gli interessi per i capitali, la repressione finanziaria sarà realizzata con un programma di bassi tassi di interesse forzati. L'obiettivo è chiaro: i creditori dovranno perdere sangue, per poter aiutare i debitori.

La BCE è pronta a fare di tutto per salvare l'Euro. Che il suo statuto e i trattati impediscano un finanziamento diretto degli stati, che i 2 precedenti rappresentanti tedeschi abbiano lasciato il consiglio BCE per protesta contro l'acquisto di titoli di stato, che la BCE abbia già acquistato obbligazioni statali per oltre 200 miliardi di Euro, che i miliardi di liquidità iniettati da Draghi con il "Dicke Bertha" (LTRO) non abbiano avuto successo - tutto questo non impedisce alla Banca centrale di pianificare l'uso di altre armi di annientamento (bazooka). La mancanza di successo - 4 dei 5 paesi, i cui titoli sono stati acquistati dalla BCE sono finiti sotto il fondo di salvataggio - non viene considerata. Si sostiene che solo dei mezzi illimitati potranno garantire il successo - sebbene il bilancio della BCE abbia già raggiunto un terzo della PIL della zona Euro.

Solo con condizioni molto rigide?

Per impressionare il mercato, la BCE prepara l'introduzione di un tasso di interesse massimo per i titoli di stato. Un tetto agli interessi renderebbe la vita dei ministri delle finanze dei paesi indebitati molto piu' semplice. Non dovrebbero piu' affrontare le richieste dei fondi pensione e degli altri investitori, che per il loro rischio pretendono un premio piu' alto, ad esempio il 5%. I "paesi salvatori" non dovranno invece piu' prendere in considerazione i giudizi irrispettosi delle agenzie di rating americane. Naturalmente gli "interessi d'ufficio" dovrebbero essere concessi solo a condizioni molto rigide. Solo quando la Spagna avrà presentato la sua richiesta di aiuto al fondo EFSF/ESM, la BCE potrà intervenire. Ma che cosa farà la BCE, se - come tante volte in passato - le riforme promesse in Grecia o in un altro paese venissero rimandate. L'argomento della BCE è che un circolo vizioso fatto di alti interessi e debito crescente sarebbe fatale per gli stati: ma se la BCE prendesse veramente sul serio questo punto, non potrebbe piu' uscire dal programma di acquisto dei titoli.

Nel regime degli interessi d'ufficio, la BCE non solo determina i tassi di interesse, ma  anche gli interessi per il credito nel mercato dei capitali. In questa economia pianificata dalla Banca centrale, non sono piu' i partecipanti al mercato a definire il prezzo dei capitali, ma è la BCE a determinare i tassi di interesse: il risultato sarà una repressione finanziaria forzata dagli artificiali bassi tassi di interesse. L'obiettivo è chiaro: saranno i creditori a dover perdere sangue, per poter aiutare i debitori. Perciò la BCE potrebbe ricevere gli applausi di entrambe le parti - ma non da tutti in Germania.

6 commenti:

  1. Io spero che in germania il pensiero di questo signore non sia molto diffuso.

    Ma cosa propone questo tizio?

    Prendiamo l'esempio Grecia, dove è stato applicata la cura tedesca.

    Il risultato è questo :
    https://altocasertano.wordpress.com/2011/12/26/crisi-economica-grecia-senza-cibo/

    Sarà mica che qualcuno inizia a capire che la cura germanica NON funziona?

    Qual'è l'alternativa funzionante?

    Questo signore sta sostenendo che è meglio far morire di fame e di malattia le persone, piuttosto che privare i "creditori" di un po di denaro?

    Infine, questo signore parla di "debitori" dimenticandosi che la Germania non è seconda a nessuno, nemmeno nel debito :

    http://www.rischiocalcolato.it/2012/08/debito-pubblico-i-trucchi-di-usa-germania-e-francia-ma-siamo-sicuri-che-solo-gli-italiani-siano-cialtroni.html

    Ma questo signore sa di cosa parla?

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    1. Bhè la cura non sta scritto da nessuna parte che debba funzionare per la Grecia.

      Basta che funzioni per la Germania, per far felice la Germania.

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    2. nessuna cura tedesca ... ha ragione la germania.. la bce (fra l'altro posseduta al 17% dalla corona inglese) vuole semplicemente mettere nuova moneta in circolazione con l'acquisto di eurobond. questo significherebbe per tutti perdere ancora potere di acquisto e dare maggiore potere al cancro del mondo. Le banche!

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  2. E' il giochetto che in Germania fanno da sempre. Penso che in tedesco si dica "chiagn' e fott'". Nonostante sia chiaro a chiunque che la Germania è l'unico beneficiario dell'€, continuano per motivi elettorali e propagandistici (interni ed esterni) a fare quelli che hanno solo da perderci e che se ne vogliono andare, sbattendo la porta.

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  3. Sanno benissimo quel che stanno facendo e la loro "cura" dal loro punto di vista funziona perfettamente. Finchè dura....la storia prima o poi arriva a chiedere il conto.

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  4. Si è un chiagni e fotti, perchè la sola possibilità di allungare la vita della moneta unica resta quella di stampare denaro, e perchè la FAZ resta l'house organ di Bundesbank. E' abbastanza comprensibile che i commenti rispecchino le posizioni della Buba. Li traduco perchè mi interessa dare una testimonianza diretta del dibattito tedesco e delle varie posizioni. Continuano a perorare la linea Bundesbank, che se fosse stata seguita fino in fondo, avrebbe già portato l'unione monetaria al collasso totale...

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