giovedì 2 agosto 2012

In fondo a noi va ancora bene...


Bild.de ricorda ai tedeschi che nonostante la crisi europea, mentre tutto affonda, la Germania sta guadagnando dalle sfortune altrui. Schadenfreude? 
Ogni giorno aumentano i miliardi con i quali la Germania cerca di risolvere la crisi Euro. Se il fondo ESM sarà approvato, la Germania sarà responsabile per circa 340 miliardi di Euro.

Ma non paghiamo solamente: in particolare i consumatori e lo stato, attraverso i bassi tassi di interesse ricevono un importante aiuto.

Bild.de ci spiega chi in Germania sta guadagnando dall'Euro-crisi.

Il Ministero delle Finanze

Wolfgang Schäuble mentre emette debito, sta addirittura guadagnando del denaro. Il rendimento per i bond federali a 2 anni è arrivato a - 0.021%. Chi presta il denaro, paga addirittura un prezzo! Per i Bund a 10 anni Schäuble deve ora pagare solo l'1.25% di interessi. A confronto: l'Italia deve pagare per lo stesso periodo il 5,96%. 

Folker Hellmeyer, capo analista di Bremer Landesbank, ha calcolato: la Germania negli ultimi 30 mesi ha risparmiato oltre 60 miliardi di Euro per il rifinanziamento del debito. Insieme a maggiori entrate ed una spesa sociale piu' bassa il risparmio è fra i 70 e i 100 miliardi di Euro.

Proprietari di case

I tassi per i prestiti ipotecari da settembre 2008 si sono dimezzati dal 5.24% al 2.62%. Chi 4 anni fa ha preso a prestito 100.000 Euro, oggi potrebbe per lo stesso costo prendere a prestito 155.000 Euro.

Credito

Chi chiede ora un prestito a rate (ad es. 10.000 €), paga in media il 6.56 % di interessi. Nel settembre 2008 erano ancora l'8.29%. Risparmio per interessi: 361 €

I tassi per i fidi bancari sono scesi all'1.54%, fino al 10.92% di media. Chi ha una scoperto di conto di 2000 €, risparmia 31 € all'anno. (FMH - consulenza finanziaria).

Banche

Le banche possono rifinanziarsi presso la BCE allo 0.75% di interesse (nel settembre 2008 era il 4.25%). Su 100 milioni di Euro sono circa 290 000 Euro di risparmio per interessi ogni mese.

Esportatori

Il corso debole dell'Euro rende attrattivi i prodotti tedeschi all'estero. I clienti che pagano in dollari, a causa del corso debole dell'Euro, oggi pagano per le macchine e la tecnologia tedesca meno di due anni fa.

10 commenti:

  1. Beh, come avrai visto caro "Voci" un pò di buon senso conferma il quadro da me delineatoti nella risposta al tuo quesito: no inflazione derivante dal deprezzamento dell'euro, il che vale per ogni altra valuta presente e futura, anzi deflazione consentita dai bassi tassi reali e dalla tenuta dell'export extrauem; il pericolo è proprio nella bolla speculativa insita in ogni eccesso di liquidità in cerca di impieghi redditizi (immobiliare in primis ma finanziario pure: spero che in germania inizino pure a riflettere sui comportamenti disfunzionali del sistema bancario).
    E, ovviamente, se Bild fa questo pezzetto di percorso, vuol dire che conosce pur antecedenti e corollari (nei termini da me espressi, ma che riflettono il pensiero economico più accreditato dato che non mi invento nulla e cerco solo di riportarlo).
    Ua caro saluto e un "bravo"

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  2. hydeparkcorner2 agosto 2012 04:52

    Finalmente un articolo sensato e ponderato! Questa anarcoide compagnia chiamata Unione Europea, crea molte preoccupazioni ma anche qualche beneficio. E’ un giusto approccio per trattare di Europa.

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    1. Caro "hyde,
      il problema è che, contrariamente a quanto viene riferito dai media nostrani, questo beneficio riguarda solo la germania (e i "satelliti" a bassa inflazione di euro-partenza).
      E per di più non è coronato da posizioni politiche lungimiranti degli "avvantaggiati" che rischiano di perdere tutto per non voler suddividere un pò questi benefici (purtroppo politicamente pare scontato che sia così); basti vedere la posizione bundesbamk sull'intervento BCE che, essenzialmente, proteggerebbe l'euro-posizione, vantaggiosa, tedesca, checchè ne dicano in non perfetta buona fede ad usum bancorum only)

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    2. hydeparkcorner2 agosto 2012 11:15

      Carissimo Quarantotto,
      ho appena finito di sentire Draghi presidente della Bce, è stato molto chiaro: noi possiamo intervenire con lo scudo anti-spread (Efsf/Esm), solo dopo che gli stati in difficoltà (Spagna & Italia), chiedano l’intervento. E’ sottinteso che chi chiede l’intervento, sarà commissariato attraverso la troika; la domanda da porsi è: perchè la Spagna e l’Italia non hanno chiesto ancora l’aiuto? Perchè stanno escogitando un espediente per evitare il controllo europeo, attraverso la concessione di una licenza bancaria al fondo salva-stati Esm con facoltà d’acquisto di titoli dei paesi in difficoltà. La Bundesbank ha ricordato a Draghi che l’intervento diretto della BCE non è praticabile da statuto.

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    3. 1. Sai queste sono pseudo tecnicalità che si rivelano in gran parte false se si va a leggere le norme del trattato e dello Statuto BCE alla luce dei richiami interni alle norme-cardine del trattato istitutivo. Banchieri-finanzieri si sostituiscono ai politici nel fare i legulei e giuristi alla Amato si fanno cooptare dalla finanza. Sei sicuro di fidarti ancora?

      2. Regole non scritte emergono allora senza una logica che non sia politica e regole scritte affogano ignorate nella logica finanziaria...accuratamente celata (da loro se la cantano e se la suonano).

      3. Detto questo, un intervento ESM con "limiti" è un inutile invito a bruciare soldi rapidamente, senza fermare neanche nel breve gli spread (parere unanime degli economisti, ipocritamente nascosto da chi ha interesse a non capirlo).

      4. Un sostituto della BCE che agisca da sostanziale mandatario (che è in fondo anche il modo in cui agisce FED, con anticipazioni su pegno a brevissimo termine a banche che agiscono sul mercato primario), poi, serve solo a rallentare il processo di euro-break.

      5. Cioè consente alla sua vera causa, gli squilibri commerciali da tassi di cambio reale divergenti (FMI stesso dixit) di strutturarsi, con mezzogiornificazione stabile dell'area "med" e sua definitiva deindustrializzazione e deflazione salariale (assimilando tali paesi a quelli della germania est, in tutto, nel medio periodo): il che è poi la vera finalità dell'euro.

      6. Il lender of last resort è una falsa soluzione, per i cittadini comuni (lavoratori e PMI), perchè non interviene sulle cause ma su un "effetto" scontato dell'euro, gli spread (come ho già illustrato in precedenti interventi sul perchè una moneta unica fnziona solo se è fra paesi che partono con identiche condizioni fondamentali, cioè quando non servfe. Altrimenti è dannosa.)

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  3. @Voci dalla Germania

    Propongo di rinominare il blog Voci contro la Germania.
    Mi sembra più pertinente.
    Le voci contrarie sono ovviamente quelle dei lettori che commentano, sempre meno per la verità.

    Vi auguro che il calo sia dovuto al fatto che siamo in agosto periodo di vacanza per i più e non frutto della palese deriva anti-tedesca a prescindere.

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    1. Luigi, i commenti sono aperti, nessuno viene bannato, accettiamo tutto, anche le offese.

      Mi dispiace molto per l'assenza di Der Pilger, attento commentatore della realtà germanica, ma se è permaloso, non ci possiamo fare nulla. E poi, sei hai una posizione, devi anche saper argomentare a favore di questa. E' l'ABC della politica, o sbaglio?

      L'obiettivo del blog è dare un'idea del dibattito tedesco intorno all'Euro, nei limiti di un blog e soprattutto nei limiti del tempo disponibile che non è molto, purtroppo.

      Abbiamo dato voce al trash (stampa popolare) ma anche agli articoli colti come quelli di FAZ o Die Zeit.

      Ci linkano sia i blog anti-germania che quelli pro-germania, mi dispiace ma è così. E non potrebbe essere diversamente, visto che traduciamo in maniera abbastanza fedele quello che scrivono i principali mezzi di informazione tedeschi.

      Spero tu continui a leggere e intervenire.

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    2. L'obiettivo del blog è dare un'idea del dibattito tedesco intorno all'Euro, ..

      Infatti é proprio ciò che apprezzo del vs. blog: laa possibilità di conoscere il pensiero dei tedeschi in maniera non filtrata dai ns. media.


      Spero tu continui a leggere e intervenire.

      Continuare a leggervi senza dubbio, intervenire non mi sembra più il caso.
      Grazie.

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    3. E' strano come chi accusa gli altri di essere anti- tedesco non appena si solleva in maniera analitica il dibattito sulla foglia di fico mancante a coprire le vergogne della Germania, sia simile a quelli che chiamano tutti antisemiti quando gli si fa notare che spazzano via palestinesi a raffica.

      C'è stato un accordo 70 anni fa, per caso? ;)

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  4. Esser messi davanti alla realtà delle cose fa male e se poi non hai argomenti per controbattere ancor di più...
    Nota: mi pare che siamo già commissariati abbastanza...il fido scudiero sta facendo bene il suo lavoro e ci sta mandando in una recessione devastante, come mai si era vista dal dopoguerra...e l'allegra brigata alemanna di Hamelin sta leggendo il menù. Le prime voci sono unicredit e finmeccanica...

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