martedì 24 aprile 2012

Deflazione salariale? Ja, genau!


Se ce ne fosse ancora bisogno, Die Welt ci ricorda la misura della moderazione salariale tedesca degli ultimi 10 anni: esattamente da quando i vicini di casa non possono piu' svalutare. I dati sono quelli di uno studio dell'Ufficio Federale di Statistica (Statistisches Bundesamt) appena pubblicato.

Il costo del lavoro  in Germania negli ultimi 10 anni è cresciuto molto piu' lentamente di quanto non sia accaduto negli altri paesi europei. Ma ancora oggi i posti di lavoro tedeschi sono fra i piu' costosi.

In nessun altro paese EU il costo del lavoro negli ultimi 10 anni è cresciuto così lentamente come in Germania. Secondo l'Ufficio Federale per la Statistica, il costo di un'ora di lavoro nel settore privato dal 2001 al 2011 è salito solamente del 19.4 %.

A confronto: nella vicina Francia il costo del lavoro nello stesso periodo è cresciuto del 39.2 %, piu' del doppio; in media nella EU è cresciuto del 36.1 %. I costi del lavoro si compongono del salario lordo e dei costi indiretti sostenuti dal datore di lavoro.

Nel 2011 i datori di lavoro in Germania hanno pagato in media 30.10 € per un'ora di lavoro. Solo in 6 dei 27 paesi dell'Unione Europea il valore era piu' alto: al primo posto c'è il Belgio con 39.3 €, seguito dalla Svezia a 39,10 € e Danimarca a 38,9 €.

Anche la Francia con 34.2 €, il Lussemburgo con 33.7 € e l'Olanda con 31.1 € sono davanti alla Germania. La Bulgaria con 3.5 € l'ora ha il costo del lavoro piu' basso.

Malta paga i costi indiretti piu' bassi

Nel settore manifatturiero tedesco, particolarmente forte nella competizione internazionale, il costo medio di un'ora di lavoro è intorno ai 34.3 €. In questo settore la Germania in confronto con l'Europa è al quinto posto. Un'ora di lavoro nell'industria era del 48 % piu' costosa rispetto alla media EU, ma del 4 % piu' economica rispetto alla Francia. 

Su 100 Euro di guadagno lordo, i datori di lavoro lo scorso anno pagavano 28 € di costi indiretti aggiuntivi. "Con questa cifra la Germania è sotto la media EU di 32 €, piazzandosi sedicesima, a metà della classifica europa", scrivono gli statistici. 

Ogni 100 € di salario lordo in Svezia vengono pagati 52 € di costi indiretti, in Francia 50 € (i 2 paesi al vertice piu' alti), mentre a Malta si trovano i piu' bassi con 10 €. La componente principale dei costi indiretti sono i contributi sociali del datoro di lavoro, soprattutto le assicurazioni sociali, i piani pensionistici aziendali e i costi per il pagamento degli stipendi nei casi di malattia. 

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