lunedì 30 aprile 2012

Salari reali tedeschi invariati negli ultimi 20 anni

La Frankfurter Allgemeine Zeitung ci ricorda ancora una volta la misura della moderazione salariale degli ultimi anni in Germania. I dati sono quelli di uno studio dell'ufficio federale di statistica (Bundesamt).
I lavoratori producono oggi molto piu' di 20 anni fa. Ma per questo non ricevono salari maggiori. Hanno però altri vantaggi.

I lavoratori tedeschi lavorano meno, ma sono piu' produttivi di 20 anni fa. Un terzo della produttività in piu' per ogni ora lavorata. Tra il 1991 e il 2011 la "produttività per ora lavorata" è cresciuta del 34.8 %, secondo i dati comunicati dall'ufficio federale di statistica. Tra i fattori dell'incremento di produttività ci sono sicuramente migliori macchinari e computer piu' rapidi.

E qui in molti potrebbero pensare che i salari sono aumentati in maniera corrispondente. Alla fine dovrebbe valere la vecchia regola dei sindacalisti: i lavoratori devono ricevere un aumento salariale, che comprenda l'inflazione piu' l'aumento di produttività. In questo modo i lavoratori approfittano della produttività aggiuntiva, mentre i datori di lavoro pagano una parte di reddito aggiuntiva. 

Ma questo non è accaduto. Secondo i dati dell'Ufficio Federale di Statistica (Bundesamt),  i salari reali negli ultimi 20 anni non sono cresciuti. Il salario nominale medio è cresciuto di circa la metà rispetto al valore di 20 anni fa - ma i prezzi sono cresciuti quasi alla stessa velocità. Alla fine, dopo 20 anni, l'aumento del salario reale è stato solamente dell'1 %.

I salariati hanno comunque beneficiato di altri progressi. Da un lato lavorano molto meno di 20 anni fa: ogni lavoratore nel 2011 secondo dati del Bundesamt ha lavorato il 9.7 % in meno rispetto al 1991. Dall'altro lato oggi in Germania lavorano piu' persone di allora - nel complesso in Germania nel 2011 c'erano 2 milioni di lavoratori in piu' rispetto a 20 anni prima.

Ora che la disoccupazione è in discesa, molti sperano in salari crescenti. Almeno all'inizio di questo anno non è stato così - in gennaio gli aumenti salariali sono rimasti dietro all'inflazione, secondo i dati diffusi dal Bundesamt. 

L'aumento dei salari arriverà presto? Non necessariamente. La domanda di forza lavoro sembra rallentare, secondo quanto comunicato dall'agenzia federale per il lavoro - e nello Stelleindex di aprile, rispetto a marzo, è scesa di 5 punti a 171 punti. Questo può essere dovuto al fatto che l'agenzia ha misurato la domanda nel mezzo delle ferie pasquali. L'agenzia per il lavoro stessa conclude: "Il picco della domanda sembra essere stato superato".

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