lunedì 21 maggio 2012

Ma noi abbiamo ancora bisogno di voi?

L'ufficio centrale di statistica (Statistisches Bundesamt) ha recentemente pubblicato i dati sulle esportazioni tedesche del 2011. Il commercio estero tedesco dipende sempre meno dai paesi UE (59%) e dall'unione monetaria (39,7%), la domanda che alcuni iniziano a farsi è: quanto è ancora importante l'unione monetaria per la Germania?
59% dell'export tedesco nel 2011 è stato assorbito dall'UE.

Nel 2011 il 59.2 % dell'export tedesco è andato verso i paesi membri dell'Unione europea. Come comunicato dall'ufficio statistico, è il dato piu' basso da 20 anni. Negli ultimi 5 anni la quota di esportazioni tedesche verso l'UE è scesa dal 64.6% al 59.2 %.

Nell'ambito del continuo processo di globalizzazione, i partner commerciali tradizionali come gli stati membri UE o gli Stati Uniti (scesi dal 7.6% del 2007 al 7.0% del 2011) perdono ulteriormente peso. Questo è dovuto allo sviluppo di nuovi mercati, che  in misura sempre maggiore partecipano al commercio internazionale. Il commercio internazionale si muove infatti verso quei paesi ricchi di popolazione con economie in forte crescita, i cosiddetti BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) che negli ultimi anni hanno acquistato una certa importanza come partner commerciali per la Germania. La crescita piu' forte per i prodotti tedeschi è stata sul mercato cinese: nel 2007 le imprese tedesche hanno consegnato in Cina il 3.1 % del loro export, nel 2011 la quota ha raggiunto il 6.1 %. L'export nella federazione russa è cresciuto dal 2.9% del 2007 al 3.2% del 2011, la quota del Brasile dallo 0.7% all'1.1% e la quota indiana dallo 0.8% all'1%.


Principali 10 saldi commerciali positivi 2011 (miliardi di Euro)

Frankreich 35 249,4
Vereinigte Staaten von Amerika 25 359,8
Vereinigtes Königreich 20 596,5
Österreich 20 186,7
Italien 13 894,4
Spanien 12 378,5
Polen 11 114,0
Schweiz 10 829,8
Belgien 8 581,4
Türkei 8 387,6



Principali 10 saldi commerciali negativi tedeschi 2011 (miliardi di Euro)

Volksrepublik China - 14 610,6
Norwegen - 12 750,4
Niederlande - 12 749,1
Japan - 8 428,4
Irland - 8 129,0
Russische Föderation - 6 146,3
Kasachstan - 2 736,5
Bangladesch - 2 659,8
Ungarn - 2 488,7
Vietnam - 2 207,2


Principali 20 mercati per l'export tedesco (miliardi di Euro)

001 Frankreich 101 516,1
002 Vereinigte Staaten von Amerika 73 694,3
003 Niederlande 69 279,5
004 Vereinigtes Königreich 65 450,7
005 Volksrepublik China 64 762,0
006 Italien 62 084,9
007 Österreich 57 663,0
008 Schweiz 47 708,1
009 Belgien 46 909,4
010 Polen 43 499,4
011 Spanien 34 868,9
012 Russische Föderation 34 405,5
013 Tschechische Republik 30 716,2
014 Schweden 22 013,5
015 Türkei 20 135,8
016 Ungarn 15 705,5
017 Japan 15 118,1
018 Dänemark 14 711,8
019 Republik Korea 11 664,8
020 Brasilien 11 165,8


Esportazioni 2011, % diretta verso la UE e l'area Euro


Paesi EU Unione monetaria
2011 % 59,2 % 39,7
2010 % 60,0 % 40,8
2009 % 62,3 % 42,8
2008 %63,3 % 42,8
2007 % 64,6 % 43,8

4 commenti:

  1. Ok, ma a parte USA, Svizzera e Turchia i saldi positivi ce li hanno con i paesi UE e cmq con NESSUN BRICS. Quindi i soliti articoli per spacciarsi gran ganzi quando senza la UE sarebbero in profondo rosso di bilancia commerciale.

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    1. Alessandro, e' un dato di fatto che la quota di esportazioni verso l'area Euro sul totale delle esportazioni sta scendendo, e continuerà a scendere, aggiungo io.

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  2. Ettecredo, non c'abbiamo più dindi a furia di austerità :D

    Hai visto il rapporto Istat? La piccola crescita di PIL che abbiamo avuto nei primi 3 trimestri 2011 è stata per le partite correnti commerciali tornate sì positive ma perché son calate le importazioni.

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  3. Comunque il 60% delle esportazione avviene verso paesi UE. Bene ...se possono concedersi il lusso di rinunciare a questo 60% che si accomodino. Si accorgeranno da soli di quato è difficile campare vendendo 1000 (mille) Audi all'anno in Cina.

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